27/02/2011
Max Biaggi e Melandri ci sono
Buon esordio di Melandri: 3° a pari merito con Haslam
MOTOCICLISMO - Superbike, Biaggi dietro a Checa
Buon esordio di Melandri: 3° a pari merito con Haslam
MILANO - Il Campionato mondiale Superbike 2011 ha avuto il suo avvio sul circuito australiano di Phillip Island. Doppia affermazione di Carlos Checa (Ducati Althea Racing) che ha preceduto in ambedue le gare Max Biaggi (Aprilia Alitalia). Buon esordio in questa categoria di Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) alla prima esperienza con doppia gara e terzo a pari merito con il britannico Leon Haslam. Nella prima gara Biaggi ha sempre tenuto a distanza di sicurezza i suoi inseguitori. Nella seconda, invece, una partenza non brillante ha l'italiano a inseguire. Settimo dopo poche curve Biaggi ha iniziato una gran rimonta, impreziosita da un sorpasso capolavoro in esterna ai danni di Haslam, col quale era lotta per il terzo posto, al sesto giro. A partire dal nono giro Biaggi si è insediato al secondo posto passando Melandri ma ha dovuto respingere per tutta la gara gli attacchi del ravennate. I due hanno duellato scambiandosi spesso la posizione.
MAX - «Due podi al secondo posto in Australia rappresentano un ottimo risultato - il commento di Biaggi-. Grazie al mio team e ai tecnici, abbiamo lavorato molto bene in questi giorni. È stato bello lottare con Marco Melandri, la Yamaha ha un buon potenziale e penso che possano fare bene in gara, così come e Haslam. E questo rende il campionato molto più competitivo. Quello di oggi è veramente un bel risultato - ha aggiunto Biaggi - soprattutto se pensiamo a come eravamo messi l'anno scorso e quello prima. Non è un segreto che questa pista ci ha sempre messo in difficoltà, questa volta abbiamo lavorato molto per prepararci al meglio e posso dire che ci siamo riusciti, visto anche il giro veloce conquistato in entrambe le gare».
MELANDRI - Sorride anche Marco Melandri al suo esordio in Superbike: «È stata una giornata incredibile per me dopo una gara 1 non buona. Non avevo avuto un buon feeling con la moto, ma con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro per gara 2, dove ho potuto girare molto più forte. Ho iniziato più aggressivamente, ed è bello essere di nuovo sul podio dopo tanto tempo - ha concluso .- Sono solo un po' deluso di non aver battuto Max per il secondo posto».
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10/12/2010
Era ora di usare il Buon senso
Rivoluzione F1, la Fia permette gli ordini di scuderia
La decisione è stata formalizzata a Montecarlo dal massimo organo competente.
Era stata la norma che aveva originato più controversie nel corso dell'ultimo Mondiale, quello perso all'ultima gara dalla Ferrari e da Fernando Alonso. Dopo tanto discutere, polemizzare, argomentare la Fia ha deciso di risolvere la questione cancellando la norma che vieta nel corso di una gara di impartire ordini di scuderia. Dalla prossima stagione sarà possibile impartire delle direttive dal muretto ai piloti contrariamente a quanto avvenuto fino al Mondiale appena concluso. Una vittoria della Rossa e della sua tesi che ne chiedeva l'abolizione.
I propulsori potranno arrivare ad un massimo di 12mila giri e in questo modo il consumo di carburante verrà ridotto del 35 percento, anche grazie all'utilizzo di sistemi di recupero di energia alternativi. Più dure anche le punizioni per i piloti che non rispetteranno limiti e sicurezza nella pit-lane, con più poteri al direttore di corsa per determinare le penalità. Anche il cambio dovrà essere utilizzato per almeno 5 gare consecutive (non più 4), mentre dal 2011 sarà possibile tornare ad utilizzare le gomme intermedie. I piloti avranno la prossima stagione istruzioni più chiare per i casi nei quali è possibile superare la safety car, altro elemento che aveva portato a polemiche nella stagione appena conclusa. La Fia approverà definitivamente le nuove norme nei prossimi giorni.
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15/11/2010
UMILIAZIONE PER TUTTI I ROSSI FERRARISTI
Alonso 7°, Vettel campione
NDR: Non poteva andare peggio di così, una corsa tutta puntata su Weber dimenticando Vettel che se ne andava e quando il fatto era chiaro a tutti, la Ferrari non ha mai avuto la potenza di passare le Renault . Nessuno nella Scuderia Ferrari meritava una umiliazione del genere. Non il Team e nemmeno il Pilota che ha concorso per tutta la stagione a sfriuttare tutte le occasioni per essere presente alla partita finale. Pazienza, perchè comunque è stato uno dei pochiossimi Campionati da suspense e... complimenti al giovane wunsterl !By Mr Greco 46
Il tedesco vince ad Abu Dhabi davanti a Hamitlon e Button con lo spagnolo che, dopo avere anticipato il pit stop, rimane nel traffico. Vettel diventa il più giovane iridato nella storiaABU DHABI (Emirati Arabi), 14 novembre 2010 - È Sebastian Vettel il nuovo campione del mondo della F.1. Non Fernando Alonso e la Ferrari, solo incredibilmente settimi al traguardo di Abu Dhabi. Esulta il tedeschino della Red Bull, vincitore al traguardo davanti alle McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button. Ma sono stati i piazzamenti di Nico Rosberg (4°), Robert Kubica (5°) e Vitaly Petrov (6°) a condannare la Ferrari a questo atroce, amarissimo finale.
tattica sbagliata — La Ferrari ha sbagliato la tattica di gara: ha deciso di anticipare il pit stop di Alonso per marcare Mark Webber (pure lui presto ai box, una trappola?) e così si è ritrovata nel traffico. Fernando non è più riuscito a liberarsi da quelle terribili sabbie mobili: davanti a lui chi doveva cambiare gomme ha preso margine per restargli davanti, chi non doveva cambiarle non si è fatto sorpassare. Tanto banale quanto difficile da digerire. In casa Ferrari si aprirà presto il tempo dei processi. Sebastian Vettel taglia vittorioso il traguardo.
il più giovane — Oggi è solo il giorno di Sebastian Vettel e della Red Bull, meritatamente campioni di tutto. Seb è riuscito a togliere il primato di più giovane iridato della storia a Lewis Hamilton: a 23 anni e 4 mesi ha abbassato un record che sembrava già difficilmente migliorabile. Ha vinto perché pure oggi, anzi, nell’intero fine settimana, è stato straordinario. Follemente veloce e determinato come se sentisse che fosse ancora tutto aperto. I ferraristi non saranno ovviamente d’accordo, perché Alonso è stato straordinario a riaprire tutti i giochi ed arrivare in testa all’ultima gara in una stagione in cui non aveva la macchina migliore. Ma è giusto che sia Vettel il campione perché nelle ultime 6 gare Seb ha vinto 3 volte, è stato secondo a Singapore, 4° a Monza e si è ritirato in Corea quando era saldamente in testa alla gara. E’ stato insomma autore di una progressione micidiale. Nemmeno Webber, oggi mestamente ottavo dietro ad Alonso, con la stessa macchina ha potuto farci niente. Velocissimo (10 pole stagionali), moderno, predestinato: un campione degno che non ha rubato niente.
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- Hamilton e Button, gli ultimi 2 iridati, e il nuovo, Vettel. Reuters
rivincita red bull — Ed è una bella rivincita anche per la Red Bull, che può ubriacarsi di gioia sottolineando pure di non aver “addomesticato” l’ordine d’arrivo. Tutti a parlare di biscotto per una settimana dimenticandosi che quelle condizioni dovevano prima verificarsi. Vettel 1° si è verificato, Webber alle sue spalle mai… Al via Alonso si è tenuto lontano dai guai perdendo il 3° posto a vantaggio di Button. Qualche apprensione per l’incidente di Liuzzi e Schumacher (nessuna conseguenza), 5 giri di Safety Car e poi di nuovo via. Webber quinto dietro allo spagnolo era una situazione perfetta. L’australiano non riusciva ad avvicinarsi, sembrava un preludio ideale alla festa tutta Ferrari.
Giusto Ferronato
12:56 Scritto da: mrgreco in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: comunque grazie alonso | OKNOtizie |
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01/11/2010
LOTTA FINO ALL'ULTIMO
Rossi secondo. Fuori Stoner
Al terzo posto Dovizioso, che ha superato in volata Simoncelli.
L'australiano a terra al quarto giro
ESTORIL - La Yamaha domina anche all'Estoril, penultima prova del motomondiale. E la sfida regina resta, anche in Portogallo, quella tra lo spagnolo campione del mondo Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Il «dottore», malgrado la pole e la prima parte di gara, non riesce ad acciuffare il gradino più alto del podio. Sul circuito portoghese il compagno di scuderia spagnolo fa il vuoto staccando Rossi di 8"6 . Al terzo posto Andrea Dovizioso (Honda) che proprio sul traguardo ha superato Marco Simoncelli (Honda), piazzatosi quindi quarto. Nono posto per Marco Melandri (Honda), Loris Capirossi su Suzuki arriva ultimo. Al via non si è schierato l'americano Ben Spies, caduto durante il giro di allineamento, procurandosi una contusione della caviglia sinistra. L'australiano della Ducati Casey Stoner è invece finito a terra durante il quarto giro.
«COMPLIMENTI A LUI» - A fine gara Rossi è soddisfatto. Il secondo posto gli va bene, nonostante abbia condotto la gara per tutta la prima parte, va bene. «L'anno scorso qui eravamo andati veramente piano, c'erano condizioni molto particolari e all'inizio ho deciso di prendermi qualche rischio. Ma non avevamo abbastanza passo e Lorenzo era più veloce». Una rimonta quasi annunciata, insomma. «Mi è venuto a riprendere e poi è andato via, complimenti a lui - aggiunge Rossi ai microfoni di Mediaset - Questa è una pista dove va molto forte. Comunque, sono ancora terzo in campionato e non è impossibile chiudere secondo, non male visto che ho saltato quattro Gp».
«NON PENSAVO DI RIPRENDERE VALE» - Certamente più facile la posizione di Lorenzo che, con il titolo in tasca, corre per la gloria e trionfa anche all''Estoril grazie a una grande rimonta su Rossi, prima raggiunto e poi staccato. «Abbiamo corso in condizioni molto difficili, è stata una gara molto difficile sin dall'inizio - il commento ai microfoni di Mediaset del centauro spagnolo - Quando ero al decimo giro non pensavo di riprendere Vale ma piano piano sono andato sempre più veloce e abbiamo centrato questa vittoria».
Redazione online
31 ottobre 2010
25/10/2010
MANCATA VITTORIAA CASALINGA
CISERANO2 ARDOR LAZZATE2
RETI: 6' pt Barbieri, 26' pt De Paola, 39' pt Giudici, 27' st De Paola.
CISERANO: Gotti, Caldarola, Galli, Ang. Carminati, Falchetti (1' st Facchetti), Diop, Boccolini (15' st Aloui), De Cata, Ghisalberti, De Paola, Iuliano (34' st Girometti). All. Ceribelli.
ARDOR LAZZATE: Gervasio, Cavallini, Cicola, Sudati (22' st Vago), Parravicini, Di Mauro, Bernardoni, Galimberti, Barbieri, Giudici, Iacovelli (9' st Ruggiero). All. Vianello.
ARBITRO: Brioschi di Seregno.

CISERANO
Grazie alla doppietta di De Paola, si allunga ancora la serie positiva del Ciserano, che ora è di sette risultati consecutivi, su otto partite giocate. Ma la squadra di Giuseppe Ceribelli, dopo il pareggio con i brianzoli dell'Ardor Lazzate, terzultimi della classe, che hanno costretto i bergamaschi a inseguire, è alla ricerca della prima vittoria in casa. I tredici punti conquistati sono stati guadagnati soprattutto in campo esterno, con tre vittorie e un pareggio lontano dalle mura amiche. Gli ospiti passano al 6' con Barbieri, complice un pasticcio difensivo, dopo un contrasto perso in piena area da Falchetti.
Il pareggio locale giunge esattamente venti minuti dopo, al 26'. De Paola insacca un pregevole e imparabile diagonale, dal corner ben confezionato dallo specialista Boccolini e procurato da un'impegnativa incornata di De Cata. Ma passano tredici minuti e al 39' l'Ardor Lazzate ritorna in vantaggio, col 2 a 1 di Giudici, complice una dormita generale difensiva. I rossoblù rispondono con Iuliano che impegna Gervasio.
Dopo l'intervallo mister Ceribelli schiera l'esperto attaccante Facchetti al posto del giovane difensore e quasi omonimo Falchetti, apparso, tra l'altro, non del tutto in forma. Il Ciserano così si riversa in avanti in forze esponendosi, di tanto in tanto, ai contropiede avversari. Gli sforzi orobici sono premiati al 27' dal 2 a 2 ravvicinato di De Paola che, di testa, segna così la sua doppietta di giornata su assist, sempre di testa, dell'ottimo De Cata. La reazione ospite produce una pericolosa incursione che Galli sventa in modo decisivo e una velenosa punizione di Cicola che impegna Gotti. Angelo Pinna
10:47 Scritto da: mrgreco in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ciserano, calcio, sport, droga, solidarietà | OKNOtizie |
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24/10/2010
MONIALE AD UN PASSO DALLA FERRARI
Trionfa Alonso, Red Bull ko
Il ferrarista «vede» il titolo
Webber finisce contro un muro, Vettel tradito da un guasto. Lo spagnolo vince e va in testa al Mondiale
LA GARA - Alonso non sbaglia, la F10 non si rompe: la quinta vittoria dell'anno porta dunque 25 punti fondamentali che cambiano radicalmente il volto alla classifica. Mancano 2 gare alla fine della stagione e il campione di Oviedo ora guarda tutti dall'alto. Merito di una monoposto affidabile, merito di un pilota che non stecca sull'asfalto-saponetta e sotto la pioggia battente. La Corea scopre la Formula 1 in una giornata da incubo: tre giri dietro alla safety car sono sufficienti per capire che non è il caso di continuare. Il meteo non dà tregua e l'acqua non viene drenata nel modo migliore: il tracciato è un'enorme pozzanghera e Charlie Whiting, il delegato Fia, decide di sospendere lo 'show'. I piloti aspettano con pazienza e scrutano il cielo in attesa di novità positive. Dopo quasi un'ora di attesa, alle 16.05 locali, con l'oscurità incombente, si riparte, sempre dietro la Safety. Piove comunque, ma secondo le previsioni meteo è previsto un miglioramento. Comunicazioni contrastanti via radio tra piloti e team, alcuni vorrebbero gareggiare normalmente, altri no. Dopo 17 giri la safety lascia la pista e si comincia davvero. I primo sorpassi sono della Mercedes: Schumacher passa Kubica e Rosberg Hamilton. Al 20' giro il primo colpo di scena, particolarmente importante per il mondiale. Grave errore del leader della classifica Mark Webber. Il pilota australiano della Red Bull finisce largo sul cordolo, toccando l'erba sintetica va in testa coda e perde il controllo, quindi colpisce la vettura di Rosberg; entrambi finiscono fuori. Torna in pista la safety car per le difficoltà a rimuovere le vetture incidentate. Ancora tanta sfortuna per Jarno Trulli, fuori causa per un nuovo problema idraulico e finisce anche per tamponare Senna. Al 31' giro Buemi tampona in pieno Glock. Safety car ancora in pista e diverse vetture corrono ai box per cambiare gomme. Inconveniente nel pit-stop di Alonso, lo spagnolo perde una posizione e viene superato da Hamilton. Dopo l'uscita della safety car, però, il britannico gli restituisce il "favore" andando lungo in frenata per il bloccaggio di una ruota, Alonso torna secondo. Al 46' giro si chiude la gara della Red Bull: dopo Webber si ferma anche Vettel. Problema tecnico per il pilota tedesco per il cedimento del motore. Alonso va in testa alla gara seguito da Hamilton E Massa. Non c'è più storia, giornata trionfale per la Ferrari.

LA CLASSIFICA - Alonso sale così in testa al Mondiale a quota 231, con 11 punti di vantaggio sull'ex leder Mark Webber seguito da Lewis Hamilton (210 punti). Quarto l'altro pilota della Red Bull Sebastian Vettel, fermo a 206 punti. Il bottino odierno consente alla Ferrari di rimanere in corsa anche nel Mondiale costruttori. Il Cavallino, che festeggia la 215esima vittoria della propria storia, sale a 374 punti. Il team di Maranello è terzo alle spalle di Red Bull (426) e McLaren-Mercedes (399).
I COMMENTI - Alonso tiene però i piedi per terra. «Non è cambiato nulla - dice lo spagnolo. -«Sappiamo che può succedere di tutto, visti i punteggi nuovi. Se si finisce fuori in una gara, si perdono 25 punti. Qui è andata male a Mark Webber e Sebastian Vettel. Mancano ancora due gare e sarà fondamentale continuare ad andare sul podio. Sapevamo che qui sarebbe stata una gara difficile da finire. Forse è il primo Gp bagnato che riesco a vincere». «Va bene, va bene. Lo avevamo detto, dovevamo proseguire questo cammino con vittorie e podi - commenta Stefano Domenicali, team principal della Ferrari. - È un risultato di squadra arrivato in un momento difficile, ma rimaniamo concentrati, restano ancora due Gp». Anche Lewis Hamilton può essere soddisfatto per come sono andate le cose in gara. Il secondo posto con il ritiro delle due Red Bull è un risultato davvero positivo. «Ottimo risultato - dichiara il britannico della McLaren - sono felice, ho fatto qualche errore, ma le condizioni erano difficili. Alonso ha fatto molto bene. Sono contento per il campionato e per la squadra e mi auguro di ottenere un risultato ancora migliore nelle ultime due gare». Amareggiato invece Sebastian Vettel: «Lo avete visto, è saltato il motore, non potevo fare altro. Mondiale sfumato? Vedremo, mancano ancora due gare». Mark Webber si assume tutte le responsabilità del ritiro: «È stato un mio errore, non è la mia giornata. Il mio Mondiale non finisce qui».
Redazione online
22 ottobre 2010
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23/09/2010
Ferrari Avanti Tutta . . .
F1, Alonso all'assalto,
il titolo piloti crolla a 5,00
NDR: l'illusione creatasi dopo la vittoria di Monza, fa ben sperare nella reale possibilità
che la Ferrari riacciuffi con Alonso il Titolo Mondiale che sembrava perso.
L'aspettativa è grande e le probabilità effettive. Auguri Alonso e Massa - By Mr Greco 46
(red.) ROMA - Il delirio di Monza e la rimonta nelle quote. Fernando Alonso ci crede, i bookmaker pure. "Basta andare sempre sul podio negli ultimi Gp e il titolo è possibile": le dichiarazioni del ferrarista rimbalzano direttamente sulla lavagna di Snai, che dopo il suo nel Gp italiano ne hanno rilanciato le ambizioni, portando la quota iridata da 8 a 5 volte la scommessa. Fernando si è avvicinato pericolosamente in tabellone a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. L'inglese della McLaren è precipitato da 2,75 a 4,00 dopo il ritiro di Monza, il tedesco targato Red Bull è leggermente dietro a 4,50. Trentaquattro anni suonati e il ruolo di favorito: Mark Webber ha "festeggiato" il primato in classifica iridata con la "pole" nelle quote mondiali: 187 punti contro i 182 di Hamilton e i 166 di Alonso, l'australiano alla guida della Red Bull ha il titolo in quasi in tasca a guardare le quote e si gioca a 2,85. Il Gp di Singapore di questo week end, però, potrebbe cambiare le carte in tavola, favorendo il "collega-rivale" di Webber nella lotta al titolo: Sebastian Vettel parte da favorito nelle quote su qualifiche e gara. La sua pole (sarebbe l'ottava di questa stagione) si gioca a 2,75, il successo nel Gran Premio sale di poco e vale 3,00. Mark Webber primo rivale in entrambi i casi con la quota che vale sempre 4,00. Per Fernando Alonso le chance di trionfare a Singapore sono identiche a quelle mondiali: lo spagnolo viaggia a 5 volte la scommessa nelle quote sul Gp e sulle qualifiche, mentre per Lewis Hamilton la pole position varrebbe 7,00 e il primo posto finale 5,00. Da Jenson Button in poi le offerte diventano a doppia e tripla cifra: l'inglese della McLaren è a 12,00, Felipe Massa vale 20,00, Kubica 30,00. Michael Schumacher è in zona miracolo e pagherebbe 150,00. (Agipronews)
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20/09/2010
FOLGORE VERANO 2 - CISERANO 2
20/09/2010
Bergamaschi autorevoli e avanti 2-0 in Brianza,
poi la rimonta, completata al 90'
Illusione Ciserano, ma la Folgore lo folgora Lunedì 20 Settembre 2010 SPORT, pagina 36 e-mail print Matteo Ghisalberti, attaccante di 21 anniFOLGORE VERANO2 CISERANO2 RETI: 22' pt Ghisalberti, 40' pt De Paola, 8' st Casartelli, 45' st Comisso. FOLGORE VERANO: Brambilla, Sibio, Comisso, Bigioni, Rione, Dallera, Casartelli, Serio, Di Cuonso, Sulis (38' st Perego), Mugella (35' st Cavalleri). All. Zaffaroni. CISERANO: Gotti 6,5, Necchi 7, Brugali 6,5, Carminati 7, Falchetti 6,5, Locatelli 6,5, De Cata 6,5, Boccolini 6 (13' st Diop sv), Ghisalberti 7,5, De Paola 6,5 (25' st Facchetti sv), Iuliano 6. All. Ceribelli. ARBITRO: Almici di Brescia. VERANO BRIANZAFallisce in extremis il colpaccio del Ciserano sul campo sintetico della Folgore Verano, dove in piena zona Cesarini la squadra di casa è riuscita a impedire la vittoria alla formazione di mister Ceribelli. Dopo una fiammata iniziale dei padroni di casa, senza alcun pericolo per la porta di Gotti, sono i bergamaschi a prendere in mano le redini del gioco e a sbloccare il punteggio al 22' con Ghisalberti, che trafigge Brambilla con un potente tiro dalla media distanza. La rete degli ospiti scuote i padroni di casa, che alla mezz'ora sfiorano il pareggio con Mugella. Scampato il pericolo, però, i bassaioli si riportano all'attacco e prima dell'intervallo raddoppiano con De Paola, che insacca un ottimo pallone servitogli da Ghisalberti. Nella ripresa la formazione di mister Zaffaroni torna in campo determinata a raddrizzare le sorti dell'incontro e all'8' accorcia le distanze con Casartelli, che batte Gotti su calcio piazzato. Nonostante il colpo subito, il Ciserano continua comunque ad attaccare e si rende pericoloso in un paio di occasioni: al 15' con De Paola e al 27' con Locatelli, che fallisce una ghiotta occasione. La Folgore Verano, perciò, continua a sperare nel pareggio, che arriva infatti al 45' grazie a un calcio piazzato di Comisso, involontariamente deviato da Carminati alle spalle del proprio portiere.
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13/09/2010
TRE PUNTI REALI
13/09/2010
Dopo il brutto esordio arriva la prima vittoria Ciserano, tre punti Real
Lunedì 13 Settembre 2010
Real Milano 0 - Ciserano1
Rete: 33' st Ghisalberti. Real Milano: Lucini 6, Gjorg 6, Bianchi 6, Thiane 6,5, Rosa 5,5 (39' st Boni sv), Contini 6, Cangelosi 5,5, Valli 6, Cresci 6 (25' st Cospito sv), Di Modugno 6 (29' st Albamonte sv), Peccova 6. All. Seveso. Ciserano: Gotti 6,5, Necchi 7, Carminati 7, Locatelli 6,5, Boccolini 6, Girometti 6,5 (16' st Caldarola 6), De Cata 6, Diop 6,5, Ghisalberti 7, De Paola 6 (19' st Facchetti 6), Iuliano 6 (45' st Allawi sv). All. Ceribelli. Arbitro: Nibali. Dopo la sconfitta all'esordio, contro la Vimercatese, iniziano in modo positivo le trasferte dell'undici di Ceribelli, visto che il Ciserano riesce a sbancare il campo del Real Milano, e a collezionare i primi tre punti della nuova stagione. Partita non troppo movimentata, nella prima parte di gara, con un Real Milano che si fa apprezzare per il possesso palla e per una generale sensazione di migliore forma fisica, mentre il Ciserano si dimostra sornione, ma pronto ad approffittare di alcuni spazi lasciati liberi dalla retroguardia di casa, su cui riesce però a metterci una pezza, per ben due volte, Thiane. La ripresa, dopo un primo tempo non troppo vivace, si attesta comunque sulla stessa falsariga, anche se la formazione ospite inizia a crescere, grazie anche a un calo dei padroni di casa; con l'ingresso poi di Facchetti, il Ciserano inizia a conquistare centimetri e spazi, mentre il Real Milano, a corto di fiato, inizia a indietreggiare, lasciando la manovra nelle mani degli ospiti dopo aver sfiorato il gol, al 15', con un tiro di Di Modugno respinto molto bene da Gotti. Ecco quindi che, alla mezz'ora, arriva il gol partita, con un bel cross dalla sinistra di Locatelli, che Ghisalberti, liberatosi dalla marcatura a uomo di Rosa, mette in porta per il vantaggio ospite. Ci sarebbe il tempo, per la formazione di casa, di recuperare lo svantaggio, ma il fiato e le gambe non sembrano supportare il Real Milano, e così il Ciserano può festeggiare i primi tre punti del campionato. Ma. Le.
12/09/2010
FERRARI AL PODIO
Trionfo Ferrari a Monza:
primo Alonso, terzo Massa
Subito fuori Hamilton che ha «toccato» Massa. Secondo Button. Si riapre la lotta per il primato mondiale
MONZA - Capolavoro in pista e capolavoro ai box. Fernando Alonso trionfa a Monza e la Ferrari celebra il Gp d'Italia
ndr: Era ora che una Vittoria piena maturasse in Pista e che lo sia stata proprio a Monza e dopo la prima fila nelle prove di sabato. Una vittoria al 100% maturata con la potenza, la velocità, la strategia e le capacità del Pilota. Una grande boccata d'ossigeno. Grazie Alonso, Masse e squadra Ferrari. By Mr Greco 46
con un'autentica vittoria di squadra. L'exploit dello spagnolo è il risultato del lavoro di tutto il team: il pilota non sbaglia quasi nulla, i meccanici gli regalano i decimi indispensabili per compiere l'unico decisivo sorpasso della giornata. Alonso scavalca la McLaren-Mercedes dell'inglese Jenson Button con un cambio gomme da record. Felipe Massa, terzo alle spalle del campione del mondo, completa la domenica perfetta del Cavallino, che ora può tornare a sognare.
Con 166 punti, Alonso sale al terzo posto nella classifica iridata. In vetta a quota 187 c'è Mark Webber: all'australiano della Red Bull basta il sesto posto odierno, visto il flop totale di Lewis Hamilton. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes esce di scena dopo poche centinaia di metri per una rottura della sospensione dopo un contatto con Massa: resta a 182 punti e ora deve inseguire. Cambia volto anche la graduatoria dei costruttori. La Red Bull è prima con 350 punti. La McLaren è seconda a 347, la Ferrari è terza a 290. La rimonta, per Maranello, rimane difficile ma non impossibile. La F10 funziona e il morale è alle stelle dopo una giornata cominciata in salita.
Al via, Button brucia Alonso e si prende la prima posizione. Brividi e contatti abbondano: le Ferrari si sfiorano, Hamilton prova ad approfittarne e finisce ko. La sua McLaren-Mercedes tocca la F10 di Massa e ci rimette la sospensione anteriore destra: dopo pochi secondi, il leader del Mondiale si ritira. Le rosse si incollano al capofila e il trio di testa, raccolto in pochi metri, prende il largo rispetto alla concorrenza. Button prova la fuga, Alonso non molla mentre Massa fatica a tenere il passo. Al 20° giro, il verdeoro scivola a oltre 3 secondi e si defila parzialmente dalla lotta per il primato.
Davanti, la gara sembra congelata. Button confeziona una serie di giri record e la Ferrari con targa spagnola risponde e il gap rimane invariato. Il deterioramento delle gomme morbide non è un fattore, come dimostrano i tempi ottenuti anche da Massa. La gara, di fatto, si decide tra il 37° e il 38° giro. Button inaugura la serie di pit stop, Alonso lo imita subito dopo e all'uscita dalla pit lane è davanti grazie allo strepitoso lavoro dei meccanici. L'asturiano vola con pneumatici duri, la McLaren non è in grado di rimanere in scia. Alonso può permettersi anche un errore a 2 giri dalla fine: è l'ultimo sussulto prima della festa con una marea rossa di tifosi.
«È forse la vittoria più importante della mia vita», ha detto commosso Alonso dopo il trionfo monzese. «È una vittoria che posso confrontare solo con quella ottenuta a Barcellona nel 2006, nella mia gara di casa. Abbiamo fatto tutto bene, un pit stop fantastico». Button ci credeva nella vittoria: «Però Ferrari però erano più veloci ed è stato difficile tenerle dietro, ho passato la prima parte di gara guardando negli specchietti. Avevo deciso di fare il pit-stop un giro prima, ma quando sono uscito il grip era deludente e Fernando mi è finito davanti». Massa, terzo, esce definitivamente dal giro per il casco iridato: «Ho perso un po' di tempo nel pit stop e questo non mi ha consentito di lottare per la vittoria». «Abbiamo fatto qualcosa di importante oggi ma il campionato è ancora lungo», ha detto il ds della Ferrari, Stefano Domenicali. «È stata una gara sofferta. Da un punto di vista della prestazione non posso dire nulla e ringrazio coloro che lavorano tutti i giorni».
La gioia di Domenicali. «È stata una gara piena di tensione perché sapevamo di avere un potenziale molto buono e sapevamo che in una lotta così serrata, se non eravamo perfetti, era difficile poter vincere anche se avevamo una macchina molto competitiva». È felice il responsabile della gestione sportiva Stefano Domenicali al termine della giornata trionfale. Ma allo stesso tempo avverte che bisogna evitare situazioni come quella che ha visto ad inizio gara Felipe Massa cercare di passare il compagno Fernando Alonso: «È chiaro che in quei momenti la tensione è al limite, oggi devo dire è andato tutto bene. Ma - aggiunge il team principal della Rossa - mi preme sottolineare che dobbiamo evitare situazioni che creino dei problemi alla squadra e oggi siamo andati molto vicino. Ma guardiamo avanti e cerchiamo di prenderci la positività del fatto che in quella battaglia così serrata qualcuno (Hamilton, ndr) ci ha rimesso un pò di più ». Poi Domenicali racconta le sue emozioni vissute sul podio di Monza: «Quando vai sul podio e vedi questa marea umana è una cosa impressionante. Anche Button sul podio ha detto che era una cosa incredibile. Sono momenti che ti rimangono dentro. È stato straordinario».
Redazione online
10 settembre 2010
19:36 Scritto da: mrgreco in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: f1, ferrari, villeneuve, alonso, sport, droga | OKNOtizie |
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